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27 ottobre 2013

La ricerca di OMA rallenta?

Pienamente d'accordo l'opinione della Redazione PresS/Tletter sul giudizio che dà al progetto opera di OMA per il Faena Art Center nell'omonimo quartiere a Miami (vedi link alla fine del post). Non si riesce ancora a definire bene  il motivo di questo stanco esito progettuale. E' vero che un grande studio di architettura può non azzeccare tutti i progetti, come è vero che la ricerca e la sperimentazione possono vivere periodi di "riduzione", ma qui siamo di fronte a un esito che ammicca a quelle architetture "commerciali" di basso livello, di cui son saturi  tanti concorsi in giro per il mondo, che tentano di vincere giocando solo sull'impatto visivo, prive di sostanza compositiva.
Molte delle cosiddette archistar stanno vivendo un declino compositivo prestandosi eccessivamente ai meccanismi della globalizzazione; la speranza, ma ne sono ottimisticamente convinto, è che Koolhaas non si unisca a questo elenco.