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24 settembre 2013

Domus cambia direttore e arrivano i Maestri

Domus cambia Direttore. A Joseph Grima subentra Nicola Di Battista che lancia, in pompa magna, la nuova direzione annunciando il suo affiancamento a quelli che definisce i 5 maestri della contemporaneità: David Chipperfield (che ha da poco ottenuto l'incarico prestigioso di restauruare la Haus der Kunst di Monaco di Baviera), Kenneth Frampton, Hans Kollhoff, Werner Oechslin, Eduardo Souto de Moura. 
Nella comunicazione che sarà arrivata in email anche a molti di voi Di Battista scrive:
  
“Vorremmo scrutare la nostra contemporaneità anche con gli occhi di questi Maestri, che fanno le loro scoperte dove gli altri hanno cessato di guardare”.


Domus nell'ultima decade ha vissuto un periodo di ombra rispetto ad altre riviste di settore, le quali oltre a presentare una quota pubblicitaria inferiore (caratteristica che fa infuriare il lettore sebbene sia mossa da esigenze economiche di sussitenza), spesso contenevano allegati speciali/tematici  o comunque editoriali di buon livello. A porla poi in secondo piano c'erano le scelte dei progetti pubblicati che facevano poco appeal. L'ultimo decennio, infine,  ha visto la nascita o l'espansione di alcune riviste internazionali a danno di molte delle "italiane". Ed ora una nuova insidia all'editoria arriva dal diffondersi dell'e-reading, obbligandola a riorganizzarsi.
E così...leggendo i nomi dei 5 maestri viene da chiedersi se Domus sarà capace di rilanciarsi e di "rinfrescarsi", ne ha estrema urgenza credo. Ma siamo sicuri che saranno proprio questi maestri a riuniscre nell'obiettivo generare un nuovo confronto della rivista con l'architettura contemporanea?
L'analisi del critico di architettura Luigi Prestinenza Puglisi sulla nuova direzione pare senza sconti.