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29 marzo 2013

riguardo al ponte di Calatrava



Mi associo a Sgarbi, opera costosa e inutile. Necessari 4 o 6 appalti, ora non ricordo, per portarla a termine. Cantiere lungo come per tante opere italiane, progetto esecutivo difficile e da rifare perchè Cala-la-trava aveva consegnato calcoli dannosi per le due sponde.
L'utilità della connessione delle due isole? Bah....con qualche minuto di cammino in più si ovviava al problema.
La prospettiva sulla città? Rovinata, il ponte non permette di traguardare con lo sguardo. I mancorrenti troppo invasivi annullando lo slancio orizzontale che il ponte vuole dare.
Il problema del contesto. E' un'opera che si sforza di essere contestuale ma di contestualità ce ne possono essere tante, quella scelta non è la migliore. 
E quindi la forma e il colore della struttura. Anche se ha dolorosamente dovuto rinunciare al suo esasperato espressionismo che rimanda alle forme del naturale, sai siamo a Venezia... dove  le sue architetture dopate di formalismo stonerebbero, ebbene questo espressionismo è ancora troppo presente nel ponte.
Soluzione? Niente ponte o modestia....